giovedì 7 dicembre 2017

STAR TREK


CANADA POST è sempre alla ricerca di nuove immagini da riprodurre sui francobolli canadesi e, tenendo conto delle origini canadesi degli attori  William Shatner (Kirk), James Doohan (Scotty) e John Colicos (Kor) lo scorso anno (nel cinquantesimo anno dal primo episodio) ha emesso una serie di 5 francobolli con l'immagine dei maggiori protagonisti maschili e di due navicelle. 

Sono poi innumerevoli le versioni e le puoi vedere tutte cliccando su http://www.thetrekcollective.com/2016/05/canada-posts-star-trek-stamps-collection.html... c'è da far impazzire i collezionisti di francobolli ... se poi sono anche appassionati di Star Trek!!! Persino 2 notevoli francobolli lenticolari che riproducono il movimento dei protagonisti mentre passa sullo sfondo la Enterprise...





CAPITANO KIRK - William Shatner   (Montreal PQ, 22 marzo 1931)
https://turismoincanada.blogspot.it/2012/06/il-capitano-kirk-di-star-trek.html

SCOTTY - James Montgomery Doohan (Vancouver BC, 3 marzo 1920 – Redmond, WA 20 luglio 2005)

KOR - John Colicos (Toronto ON,  10 dicembre 1928 - Toronto ON,  6 marzo 2000)

lunedì 4 dicembre 2017

RILEGGIAMO... GIUBBE ROSSE !?!?!?


Preparando il post del 28 c.m. "Sciare sulle Montagne Rocciose" ho dato una scorsa ad un pò di vecchi post e mi sono ritrovata a ridere di gusto leggendo il testo che ripropongo qui sotto. 
Scritto nel febbraio del 2010 - n.b. questo blog parla del Canada dal 2007! - nell'imminenza delle Olimpiadi Invernali di Vancouver, il racconto personale resta d'attualità: i sintomi sono sempre gli stessi ed il mio dottore ha gettato le armi... la CANADOCARDIA è una malattia inguaribile e la nostalgia non passa mai... 

MERCOLEDÌ 10 FEBBRAIO 2010

GIUBBE ROSSE... !?!?!?

Sono stata dal cardiologo. Non ce la facevo più… e sapete che cura mi ha dato? Signora, spenga la TV, nasconda la radio, non compri più quotidiani o riviste per qualche settimana, si chiuda in casa, e vedrà che le passerà! E già, fa presto lui a dare consigli.
Chi mi conosce ha già intuito quali sono i sintomi della mia malattia, la CANADOCARDIA: sbalzi di pressione, battiti accelerati, allucinazioni, … e succede ogni volta che intravedo una bandiera rossa e bianca, una giacca rossa, qualsiasi oggetto o immagine che richiami il Canada o che lo senta nominare.
Ci si è messo anche Gerry Scotti (Chi Vuol Essere Milionario?) a fare domande su quanto è grande, come sono le coste, qual’ è la capitale! E ogni volta faccio un salto sul divano. TG vari a parlare di G7, G8, G20 a Iqaluit Nunavut o Muskoka Ontario. Ieri su RaiSport Coppa del Mondo di sci di fondo da Canmore, British Columbia. Basta con la TV!
Quindi ieri ho sfogliato una rivista, sai quelle che ti regalano al supermercato, e l’occhio si posa subito su: Gran Caffè Giubbe Rosse - Firenze. C’è mancato poco che non svenissi! Chiarito presto l’equivoco (fondato da due tedeschi, i fratelli Reininghaus, fabbricanti di birra, che ne avevano fatto il punto di riferimento della numerosa comunità tedesca fiorentina – fine 800. Seconda la moda del tempo i proprietari vestivano i camerieri con Giubbe Rosse, all'uso viennese. I fiorentini trovando qualche difficoltà nel pronunciare il nome straniero del caffè preferivano dire: "andiamo da quelli delle Giubbe Rosse".) mi sono ripromessa di andarci. Luogo davvero interessante. E così, neanche più giornali !
Difficile seguire scrupolosamente la cura prescritta.
Mancano ormai poche ore all’inizio (la sveglia è già puntata alle ore 03.00 di sabato 13 febbraio per la Cerimonia di Apertura) e la situazione sembra peggiorare, è un mormorio continuo O-l-i-m-p-i-a-d-i --d-i--V-a-n-c-o-u-v-e-r, C-a-n-a-d-a--t-u-t-t-o--p-r-o-n-t-o--p-e-r--l-e--O-l-i-m-p-i-a-d-i, A-t-l-e-t-i--i-t-a-l-i-a-n-i--a-r-r-i-v-a-t-i--i-n--C-a-n-a-d-a, m-a-n-c-a--n-e-v-e--a- - W-h-i-s-t-l-e-r. ….

Passerà, il dottore dice che passerà. Ma lui non sa che la mia canadocardia è incurabile. 
Tengo sotto controllo come posso i sintomi: somministro ogni giorno qualche goccia di BLOG, Turismo in Canada!

febb2012
Pochi giorni fa, le 3 Giubbe Rosse, Blue Whale, Grizzly Bear e Feuille d’Erable, si sono ritrovate a Milano in Piazza del Duomo dopo mesi e mesi che comunicavano esclusivamente via internet! Emozionante rimpatriata!

martedì 28 novembre 2017

SCIARE SULLE MONTAGNE ROCCIOSE






COMUNICATO STAMPA :
Sciare sulle montagne canadesi con Canada Experience®




Si apre la stagione in British Columbia a Whistler Blackcomb

28 novembre 2017- Avete mai pensato di andare a sciare in Canada? Con Canada Experience ora è possibile andare alla scoperta delle famose piste da sci a in British Columbia a Whistler Blackcomb Mountains dove si è appena aperta la stagione invernale.
Whistler Blackcomb, conosciuta come la più nota località sciistica del Nord America che dista un'ora di auto di Vancouver, è una meta cosmopolita e comprende due aree: Whistler e Blackcomb con le rispettive montagne omonime separate da una vallata. Tra i plus della destinazione spiccano i 39 impianti di ultima generazione, un sistema integrato di 200 piste per tutti i gusti e livelli che si snodano dai 676 metri fino ai 2.284 metri di altitudine usufruibili con un unico skipass. Numerosi resort, ristoranti e locali completano l'offerta e animano il soggiorno nella cittadina.
Da non perdere la telecabina PEAK 2 PEAK Gondola, sospesa sulla valle per 4,4 km, che collega i due versanti permettendo il trasferimento da una montagna all'altra godendo di un meraviglioso panorama.
Famose le piste Couloir Extreme ed il canalone stretto di Pakalolo, ed infine il "Whistler Olympic Park" location dei Giochi Olimpici Invernali (Vancouver 2010). La zona consente anche di effettuare numerose attività outdoor come la slitta trainata dai cani o l' heli-ski per raggiungere vette spettacolari.
Canada Experience® propone il pacchetto Sciare in Canada di 8 giorni in Canada nella provincia British Columbia. Si raggiunge Whistler da Vancouver, sono solo 120 Km di distanza e si è già nel cuore delle piste di sci. Quote a partire da euro 3.495 a persona comprensive di volo A/R dall’Italia per Vancouver, transfer collettivi da aeroporto di Vancouver a Whistler e viceversa, 7 notti in camera doppia standard presso Delta Hotels by Marriott Whistler Villlage Suites, Ski-pass per 7 giorni, deposito per gli sci e tasse locali.
Tutte le informazioni sono reperibili su canadaexperience.it 
Informazioni e Prenotazioni:Canada Experience® T. 06 5941194 –booking@canadaexperience.it.
A proposito di Canada Experience®
Canada Experience®, fondata nel 2012, è la divisione servizi a terra di Rephouse srl® efornisce servizi a terra in Canada ed è lo specialista one stop shop sul Canada: partenze garantite a date fisse, Fly & Drive, Tour in Treno, Wildlife Experience, Noleggio Camper, Hotel, Attrazioni ed Escursioni, estensioni mare dal Canada, gruppi ad hoc.www.canadaexperience.it.



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venerdì 24 novembre 2017

CANYON ST. ANNE, Québec

 

A 25 minuti d’auto a est della città di Québec (pochi chilometri dalla cittadina di Beaupré) merita una sosta di qualche ora lo spettacolare CANYON ST. ANNE. Rimarrete impressionati.





Con percorsi di visita adatti a tutta la famiglia, offre anche attività per i più avventurosi: in volo sospesi ad un cavo a 50 kmh per arrivare sopra un canyon profondo 90 metri, la Marmitta dei Giganti e la poderosa cascata Sant’Anna, alta 74 metri,  che ha scavato rocce antiche 900 milioni d’anni, 3 ponti sospesi sopra le acque tumultuose e tre percorsi di  via ferrata.

Nouveau en 2017 : Air Canyon! Volez au-dessus du gouffre à 50km/h assis dans notre nacelle sur câble, une première dans un parc naturel au Canada. Asseyez-vous confortablement, retenez votre souffle… et envolez-vous au-dessus d’un panorama saisissant de roc et d’eau! Traversez la forêt à toute vitesse pour vous retrouver à 90 mètres au-dessus du gouffre, estomaqué, les pieds dans le vide. Saisissez votre chance d’admirer d’un œil d’aigle la marmite du Géant et l’imposante chute qui gronde et tourbillonne puissamment au cœur du Canyon Sainte-Anne.

Entrez dans un époustouflant canyon de l’ère glaciaire creusé dans le roc par une imposante chute de 74m. Traversez 3 ponts suspendus…dont un à 60m au-dessus du gouffre! Explorez ce joyau de la Nature. Sentiers familiaux pour petits et grands. 3 parcours de vias ferrata (8 ans +) pour les aventuriers. Avec notre application mobile, aidez les Pétraminis à retrouver les couleurs de l’arc-en-ciel volés par les Géants. Visite en navette pour handicapés. Le Canyon Sainte-Anne : un moment grandiose dans un décor fabuleux!

martedì 21 novembre 2017

Rileggiamo...e realizziamo la TORTA DI MELE E ZUCCA

La mia amica canadese qui ritratta mi ha suggerito questa deliziosa ricetta davvero azzeccata per questa stagione: torta di mele, zucca e spezie varie
Ingredienti: 
1 mela preferibilmente una Golden
200 gr di zucca già pulita
200 gr di farina
3 amaretti morbidi
150 gr di zucchero semolato
3 uova
1 bustina di lievito
1,5 dl di latte
80 gr di uvetta passita, preventivamente ammollata in
      1 bicchierino di rum

30 gr di burro
cannella in polvere, 1 cucchiaino 
zenzero in polvere, mezzo cucchiaino
chiodi di garofano in polvere, 1 pizzico 
noce moscata in polvere, 1 pizzico

Predisporre uno stampo rotondo di 22 cm di diametro foderandolo con della carta da forno leggermente imburrata.
Tagliare la polpa di zucca (già pulita e sbucciata) a dadini piccoli e cuocerla a vapore per una decina di minuti.
Sbattere con le fruste elettriche le 3 uova con 130 grammi di  zucchero  fino ad ottenere una crema molto gonfia e bianca. Aggiungere gli amaretti sbriciolati e dopo aver mescolato versare attraverso un setaccio la farina, il lievito e le spezie, alternando con abbondanti cucchiaiate di latte.
Si deve ottenere un composto molto omogeneo che andrà versato a strati nello stampo alternandolo a fettine sottili di mela, pezzetti di zucca e l’uvetta fino ad esaurimento. Cospargere quindi i restanti 20 gr di  zucchero e qualche fiocchetti di burro.
Infornare a 180° per 1 ora e venti. Lasciar raffreddare una decina di minuti. Guarnire a piacere.
E’ davvero speciale se mangiata tiepida!


Post del 15/11/2012

giovedì 9 novembre 2017

SETTIMANA DELLA CUCINA ITALIANA



Avrà luogo domani, venerdì 10 novembre, alle ore 16.00, a Villa Madama in Roma la presentazione della “ Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”, la cui seconda edizione si svolgerà dal 20 al 26 novembre 2017, confermando l'appuntamento annuale all'insegna della  tradizione culinaria italiana,.
Obiettivi della rassegna sono far conoscere in tutto il mondo le produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane, con particolare riferimento ai prodotti di qualità certificata, valorizzare il saper fare italiano, diffondere i valori unici della dieta mediterranea, presentare l'offerta formativa del nostro Paese nel settore enogastronomico e promuovere i "percorsi del gusto" in Italia per i turisti.

Dal sito della Farnesina:
Gli assi portanti della seconda edizione sono:
  • il binomio “cucina e vino di qualità”;
  • la tutela e la valorizzazione dei prodotti a denominazione protetta e controllata unitamente ad azioni di diffusione dei metodi italiani di protezione dei marchi che sviluppino iniziative di contrasto al fenomeno dell’Italian sounding;
  • la promozione degli itinerari enogastronomici e turistici regionali;
  • l’attenzione alla formazione nel settore alberghiero per sviluppare collaborazioni di lungo periodo tra cuochi italiani e locali;
  • il sostegno alle candidature dell'arte dei pizzaiuoli napoletani e del sito “le Colline del Prosecco a Valdobbiadene” a patrimonio UNESCO;
  • il sostegno alle produzioni tipiche delle Regioni colpite dal terremoto.

Ecco per esempio un comunicato del Centre Leonardo da Vinci che parteciperà alla manifestazione a Montréal.

Le Centre Leonardo Da Vinci est fier de participer à la "Semaine de la Cuisine Italienne dans le monde", qui arrive à sa deuxième édition.
L’objectif de cet événement est de promouvoir à l’échelle internationale les traditions culinaires et œnogastronomiques en tant que signes distinctifs de l’identité et de la culture italienne.
La Semaine se déroulera du 20 au 26 novembre et portera sur la qualité, l’alimentation durable, la culture, la sécurité alimentaire, le droit à la nourriture, l’éducation, l’identité, le territoire et la biodiversité.
Buon appetito !                       

 Manifestazione organizzata anche a OTTAWA:

martedì 7 novembre 2017

DA CACCIATORI A SCULTORI


Per secoli gli Inuit hanno fabbricato aghi, pettini, lance, frecce, coltelli e altri utensili lavorando zanne di tricheco, ossa di balene, denti e pelli di vari animali e pietra saponaria.
Dopo la proibizione della caccia alla foca, molti di loro hanno trasformato l’abilità di intagliatori di utensili in un’arte, oggi apprezzata in tutto il mondo. Solo a Cape Dorset più di 300 artisti scolpiscono nella pietra saponaria orsi, foche e figure antropomorfe, dipingono uccelli e altri soggetti naturali e ripropongono gli stessi soggetti con la litografia. Dal 1978 sono riuniti nella Dorset Fine Arts (www.dorsetfinearts.com), sede di atelier di molti artisti locali, le cui sono vendute esclusivamente da gallerie d’arte autorizzate.
Iniziò a commercializzare le  sculture Inuit a inizio ‘900 la Hudson Bay Company, ma il riconoscimento della critica arrivò solo negli anni ’50, dopo che lo scrittore James Houston (vissuto per 14 anni con gli Inuit) descrisse vita e opere di questi indigeni in “Alla scoperta degli Inuit”, pubblicato il Italia da Edizioni Piemme.

 

Abbiamo già parlato dell'arte Inuit nel 2008 in
 Segue testo originale:

L’arte Inuit (allora “eschimese”) si fece conoscere verso la fine degli anni cinquanta. Nel 1949 James Houston, un artista canadese, visitando un villaggio nel nord del Québec aveva intuito che gli Inuit avrebbero potuto guadagnare da questa attività vendendo i loro manufatti “laggiù, nel sud” ai turisti avidi di souvenirs. Nasce la AIRPORT ART, arte nata con l’aeroporto.
C’è infatti una storia curiosa, e forse poco conosciuta, all’origine della recente produzione di meravigliose sculture ed alle altre espressioni artistiche di queste popolazioni del Nord canadese. Comunque di radici millenarie, ebbe un declino durato secoli. Per il divertimento proprio e dei bambini gli adulti scolpivano nell’avorio o nella steatite dei modellini di pochi centimetri, detti pinguak, letteralmente “imitazione di una cosa”. C’erano poi gli amuleti abbozzati nell’osso di balena o altri oggetti di uso quotidiano in pietra o legno. Gli antropologi poterono affermare che gli Esquimesi/Inuit non avevano un concetto globale di arte e di estetica. L’idea del bello era espresso dalla parola takuminaktuk, “bello da vedere”, che però poteva riferirsi ad una slitta, un bambino o una aurora boreale.
Tutti cominciarono a scolpire, soprattutto nella molto diffusa steatite, chiamata quillisak, pietra per fabbricare le lampade. Ovviamente pochi erano i veri artisti, gli altri lo facevano per guadagnare. Avrebbero raffigurato di tutto: si racconta che alcuni eschimesi ammalati di tubercolosi i quali, una volta scesi in un sanatorio dell’Ontario, presero a scolpire figure di automobili e anche di canguri visti in uno zoo! Ma i bianchi distrussero queste sculture considerandole ‘non autentiche’. Fu così che capirono che la loro arte, per essere genuina, primitiva, veramente ‘eschimese’, doveva rappresentare temi eschimesi: nacquero le stupende scene di vita vissuta, in uno stile di straordinaria immediatezza, rappresentazioni di caccia, di madri con bambini, di animali dell’Artico, scolpite nell’ avorio, nell’ osso, nella steatite.

Questa storia non deve indurci a pensare che l’arte Inuit sia un ‘falso’. Anzi. Si tratta di un tipico esempio di acculturazione, cioè, di come, a contatto con i bianchi, una civiltà indigena si sia trasformata, almeno in un settore della sua cultura, in senso positivo sviluppando il suo talento artistico.

Avviso ai turisti: non mancate di ammirare i capolavori di questa arte nei Musei e nelle numerose gallerie d’arte e ne rimarrete incantati. Preziose ed affascinanti, hanno un loro prezzo e l'autenticità è garantita da un certificato di provenienza.
Attenzione  però: i piccoli souvenirs che trovate nei negozi per pochi dollari sono spesso delle repliche, fatti in serie e di un materiale sintetico (la steatite – come altre pietre utilizzate oggi - è molto pesante, la superficie risulta liscia, morbida e ‘calda’).
Non vi dico di non comperarli; sappiatevi regolare.


mercoledì 1 novembre 2017

PRODIGIOSA LINFA D'ACERO

  

Dopo che nel maggio 2016 https://turismoincanada.blogspot.it/2016/05/acero-canadese-idratante.html vi segnalavo la creazione di una crema idratante formulata con la linfa di acero canadese, ecco che è appena stata lanciata sul mercato la Linea Capelli con 3 prodotti (LAVA - DISTRICA - NUTRE):

                          

La dolcezza ha il suo nuovo rimedio. La ricetta intensamente riparatrice per capelli sciupati e danneggiati. La gamma Rimedio d’Acero di Garnier Ultra Dolce è formulata SENZA PARABENI utilizzando Olio di Mandorle, riconosciuto per la sua virtù ammorbidente e nutriente e Linfa d’Acero dal potere riparatore. 

Una ricetta intensamente riparatrice, specialmente pensata per capelli sciupati e danneggiati.

dal sito www.garnier.it


mercoledì 25 ottobre 2017

SMART TORONTO!




“E’ un test per le nuove tecnologie. Ci aiuterà a rendere le nostre città più pulite e verdi” ha spiegato il Primo Ministro canadese Justin Trudeau, annunciando che Toronto ospiterà la città virtuale della Sidewalk Labs.
La speranza di Google e del governo canadese è di estendere il modello all'intera città, ma per ora la città del futuro si limiterà  all'area che si affaccia sul lago Ontrario (Toronto Quayside): ci saranno bus autonomi, luci dei semafori in grado di percepire la presenza di pedoni e robot che effettuano consegne muovendosi in tunnel sotterranei e molto altro ancora. Il progetto è curato da Sidewalk Labs (un’affiliata di Google tramite Alphabet), che ha chiesto alla città di Toronto di rimuovere per la realizzazione dell’iniziativa molte delle norme che regolano i trasporti e la costruzione urbana. Il colosso di Mountain View si spinge oltre e promette di riuscire a controllare il tempo, quello metereologico almeno. Il quartiere hi-tech avrà costruzioni in grado di fermare la pioggia e di regalare refrigerio agli abitanti con un pò d'ombra durante le afose giornate estive. Non solo smart, Google city sarà anche eco: Sidewalk Labs assicura di poter ridurre del 73% l'emissione di gas serra e del 65% il consumo di acqua potabile.
Si tratta di un progetto su cui Google lavora da anni e che incontra nella tutela della privacy il suo maggior ostacolo: un ampio sistema di sensori sarà dislocata nella città virtuale per raccogliere un enorme quantità di dati, anche personali.

SIDEWALK TORONTO

lunedì 23 ottobre 2017

UTILE PROMEMORIA

A far data dal novembre 2016  i requisiti di ingresso per il Canada sono cambiati. Assicurati di avere tutti i documenti obbligatori prima del viaggio.
Oltre a un passaporto valido, ti occorrono:
  • un'autorizzazione al viaggio elettronica (eTA)* valida oppure
  • un visto valido oppure
  • una carta di soggiorno permanente (PRC)
Per i dettagli completi, visitare il sito Web Canada.ca/eta
*I titolari di un passaporto canadese valido, di una carta di soggiorno permanente (PRC) canadese o di un visto canadese, nonché i cittadini degli Stati Uniti, non sono idonei al rilascio di un'eTA e devono esibire i loro documenti originali per il viaggio.

mercoledì 18 ottobre 2017

GIOCA D'ANTICIPO!

TORONTO                                               MONTREAL


COMUNICATO STAMPA   AIR TRANSAT
La compagnia aerea canadese Air Transat, rappresentata in Italia da Rephouse, per festeggiare il suo 30° anniversario lancia la Vendita Posti sui voli diretti dell’Estate 2018 da Roma Fiumicino a Toronto e Montréal, da Venezia Toronto e Montréal e da Lamezia per Toronto.
Prenotazioni: fino al 23 ottobre 2017
Periodo di Viaggio: 1 marzo – 3 ottobre 2018
Date di Black out: 12 luglio – 10 agosto 2018


Qualsiasi motivo è una occasione per visitare il Canada e grazie ad Air Transat la destinazione Canada è più accessibile con i voli diretti e i voli in connessione via Toronto o Montréal per Vancouver, Calgary e Québec City .
Piano voli Estate 2018
Roma Fiumicino a Montréal dal 31 marzo 2018, da Roma Toronto dal 14 aprile 2018; mentre da Venezia il 5 maggio 2018 partirà un volo per Montréal e un volo per Toronto; infine il collegamento Lamezia-Toronto decollerà il 20 giugno 2018.
Tariffe Promozionali acquistabili entro il 23 ottobre – alcuni esempi:
da Roma a Montréal da 469 euro A/R, da Roma Toronto da 549 euro A/R; da Venezia a Montréal da 400 euro A/R, da Venezia a Toronto da 426 euro A/R, infine da Lamezia Toronto da 669 euro A/R.
Tutte le tariffe indicate sono in classe economica e includono 1 bagaglio da 23 Kg, i pasti, intrattenimento di bordo (con schermi personali sugli A330 e tramite APP CINEPLUS A da scaricare prima di imbarcarsi sul proprio cellulare o laptop sugli A310).
Le tariffe Air Transat sono tutte combinabili tra loro permettendo di visitare più destinazioni in un unico viaggio. I collegamenti sono operati con Airbus A330 (333 Economy – 12 Club) e A310-300 (238 Economy – 12 Club).
Air Transat è rappresentata in Italia da Rephouse GSA. I voli Air Transat possono essere prenotati in tutti i GDS codice TS (Galileo, Sabre, Amadeus, Worldspan) oppure tramite ufficio di Rephouse, chiamando il numero dedicato 06 59606512.

venerdì 13 ottobre 2017

SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA in Québec

XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo
dal 16 al 22 ottobre 2017
    

L’Istituto Italiano di Cultura di Montréal è lieto di annunciare che quest’anno la "XVII Settimana della lingua Italiana nel mondo", si svolgerà dal 16 al 22 ottobre 2017, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il tema per il 2017 della settimana è molto vasto: “L'italiano al cinema, l'italiano nel cinema”. In Québec, nel corso della settimana si svolgeranno vari eventi culturali aperti al pubblico a contenuto italiano.
In Québec, nel corso della settimana si svolgeranno i seguenti eventi culturali aperti al pubblico a contenuto italiano:
La "Settimana della lingua Italiana nel mondo" è una manifestazione promossa dalla rete culturale e diplomatica ogni anno nella terza settimana di ottobre intorno a un tema che funge da filo conduttore per l’organizzazione di un vasto programma culturale focalizzato intorno alla diffusione della lingua italiana. L’iniziativa nasce nel 2001 da un’intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l’Accademia della Crusca.
La Settimana della lingua Italiana nel mondo è una manifestazione promossa dalla rete culturale e diplomatica ogni anno nella terza settimana di ottobre intorno a un tema specifico, filo conduttore per l'organizzazione di un programma culturale volto alla promozione della lingua italiana. L'iniziativa nasce nel 2001 da un'intesa tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e l'Accademia della Crusca.

Curiosità:

GIUSEPPE PATOTA: VI RACCONTO
LA GRANDE BELLEZZA DELL'ITALIANO
La grande bellezza dell'italiano
Il protagonista delle Confessioni del cavaliere d’industria Felix Krull di Thomas Mann, interrogato da un direttore d’albergo in merito alla sua conoscenza dell’italiano, risponde all’interlocutore in questo modo: «Ma Signore, che cosa mi domanda? Son veramente innamorato di questa bellissima lingua, la più bella del mondo. Ho bisogno soltanto d’aprire la mia bocca e involontariamente diventa il fonte di tutta l’armonia di quest’idioma celeste. Sì, caro signore, per me non c’è dubbio che gli angeli nel cielo parlano italiano» (Harro Stammerjohann, La lingua degli angeli).
So bene che l’associazione fra l’italiano e la bellezza che campeggia nel titolo di questo libro è inaccettabile sul piano teorico. Le lingue, in sé, non sono né belle né brutte, quali che siano i criteri assunti per descriverle: sono, e basta. Sul piano storico, però, il collegamento fra questi due termini è alla base di una vulgata che ricorre da molto tempo fra le persone colte di tutto il mondo e che, almeno a partire dal XVIII secolo, è diventata «una certezza di massa da “Guide bleu”» (Tullio De Mauro, Storia linguistica dell’Italia unita). Ne hanno dato e continuano a darne ampia testimonianza gli stranieri, intellettuali e non, che dal Rinascimento in poi hanno di volta in volta qualificato l’italiano come «armonioso, delicato, dolce, elegante, fluido, gentile, gradevole, grazioso, liscio, melodico, piacevole, seducente» (Harro Stammerjohann, La lingua degli angeli).